Narrare le Migrazioni
Siamo lieti di annunciare che il progetto “ITHACA-MigranTelling. Narrating migrations for enhancing European policy making”, che vede il Dipartimento DILHPS tra i partner, è stato raccomandato per il finanziamento dalla Commissione Europea (è, tuttora, in fase di redazione il Grant Agreement) nell’ambito del Bando HORIZON 2020 MIGRATION-09-2020. Narratives on migration and its impact: past and present vedrà la partecipazione dell’Università di Milano con l’unità di ricerca coordinata dalla professoressa Monica Massari, sociologa presso il Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici, alla quale partecipa la dottoressa Ombretta Ingrascì.
Il progetto, della durata di 4 anni, si caratterizza per un approccio fortemente interdisciplinare, comparativo e transnazionale e si occuperà di raccogliere, sistematizzare, analizzare e rendere accessibili le narrazioni sulle migrazioni passate e attuali – soprattutto nell’area mediterranea - al fine di costruire un grande archivio digitale in grado di promuovere un modo diverso di narrare uno dei fenomeni più complessi della nostra contemporaneità.
La ricerca si caratterizza per un approccio innovativo volto a privilegiare soprattutto il punto di vista dei protagonisti di questi viaggi – spesso silenziato o comunque poco visibile nel dibattito pubblico – e per l’adozione di metodi partecipativi, pratiche artistiche e strumenti di ricerca-azione orientati a offrire strumenti di intervento ai policy makers e agli esperti in grado di andare oltre la logica emergenziale con cui il fenomeno migratorio viene spesso trattato.
Le attività di ricerca vedono inoltre coinvolti, in qualità di stakeholders, numerosi attivisti, associazioni di migranti, artisti, studiosi, curatori, archivisti, organizzazioni non governative ed esperti impegnati in attività di intervento e sensibilizzazione sulle migrazioni volte a costruire politiche di inclusione, di empowerment e partecipazione dei migranti alla vita sociale sia dei paesi di origine e di transito che in quelli di destinazione.
L’obiettivo finale del progetto sarà quello di porre le basi affinché possa avviarsi un processo di elaborazione critica di una memoria pubblica sulle migrazioni mediterranee – a partire dal punto di vista dei protagonisti di queste vicende, cioè gli uomini e le donne migranti che ieri come oggi attraversano i confini, spesso forzatamente - in grado di contrastare radicalmente visioni stereotipate e logiche emergenziali che alimentano chiusure e pregiudizi.
